La mia vita
Sul futuro ho già accennato qualcosa in fondo alle mie attività lavorative. Non posso che ripetere che il mio principale obbiettivo è di poter continuare a coltivare i miei interessi, trovarne di nuovi, realizzare/completare quelli che sono attualmente in cantiere.
Non so se dopo un anno, un lustro o un decennio sabatico avrò intenzione di rimettermi a lavorare. Se dovessi decidere di farlo sarà assolutamente un lavoro autonomo.
Anche la realizzazzione di questo sito, che sto lentamente completando è stato, e sarà, un punto intorno a cui vogli continuare ad impegnarmi. Cercherò una maggiore integrazione fra tutte le informazioni che ho intenzione di pubblicare e sfruttare i numerosi strumenti che le nuove tecnologie ci forniscono con sempre maggiore rapidità.
E' ormai incontestabile che lo strumento informatico e il suo stretto parente telematico non potranno essere più considerati un "optional". Il problema è semmai il modo con cui viene utilizzato.
Fa pensare la smodata diffusione di social networks, di messaging e chatting. La sete di informazione, di contro, cresce con la stessa velocità (o forse è meglio chiamarla lentezza) con la quale cresceva la diffusione di carta stampata prima, ovvero la stessa dei bradipi, troppo spesso i motori di ricerca (o Google, per i più) hanno finalità lontane da interessi culturali; la stessa Wikipedia (e strumenti affini) non riceve dagli utenti il giusto impulso.
Alcune integrazioni (Skype, YouTube, Itunes) stanno cominciando a ritagliarsi una loro corposa fascia di utilizzo e, anche se spesso in modo illegale, la voce legata al "file sharing" ha una crescita interessante.
Sono tutte voci che devono trovare un loro equilibrio di utilizzo e stiamo ancora in una fase sperimentale. Come dico spesso il problema non è insito nelle tecnologie ma nella velocità con cui noi riusciamo ad assimilarle.
Sezione in fase di completamento.
Un po' di pazienza prego.
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