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L'energia solare
Più che l'eolico (a causa della configurazione geofisica dell'Italia) ritengo che il futuro nel campo delle energie rinnovabili sia strettamente legato ai pannelli solari (termici e fotovoltaici). Con le evoluzioni sullo sfruttamento del silicio, la ricerca di nuovi materiali o nuove leghe, la riduzione dei vari fattori di dispersione ma più che altro il miglioramento delle capacità di immagazzinamento dell'energia elettrica, nel giro di qualche anno porterà ad un utilizzo più sistematico di questi sistemi solari. Oggi, che un investimento in questo campo non è certamente vantaggioso, il volano per tale diffusione è costituito dal “conto energia”. In questo contesto, anche seguendo le orme di mio cognato Leo che è da tempo che segue con attenzione l'evoluzione di questa tecnologia, sto per diventare un fornitore del GSE. In altre parole sto per realizzare un impianto fotovoltaico per l'abbattimento dei costi di energia elettrica, per usufruire dei benefici relativi al conto energia e, se dovesse capitare un surplus di produzione addirittura diventare fornitore ENEL. Oltre ai consigli di Leo e alle numerose ricerche su pubblicazioni e su internet mi sono fatto una idea ben precisa degli aspetti tecnici e commerciali di tali progetti grazie ad un corso organizzato in collaborazione all'Istituto Tecnico Alessandrini di Montesilvano.
Oltre che ai sistemi fotovoltaici e termici tradizionali ho progettato un piccolo sistema “ad isola” per sfruttare la corrente continua generata dai pannelli senza necessariamente far uso di un inverter per trsformare questa corrente in AC (corrente alternata). In molti casi necessita una corrente continua ed utilizziamo trasformatori per ottenerla dalla rete di casa (vedi tutti quei piccoli trasformatorini negli alimentatori di cellulari, Ipod, Computer, cordless, segreterie telefoniche e piccoli elettrodomestici). Per evitare una doppia dispersione di energia, nell'inverter prima e nel trasformatore poi, ho pensato di utilizzare un sistema analogo a quello che si usa nelle barche, nelle baite o con alcuni segnali stradali. Insomma un piccolo sistema autosufficiente che, alimentando una piccola batteria di auto, consentirà anche da supplire alla provvisoria mancanza di corrente per il salto del contatore o per piccoli black-out.
Del sistema solare-termico non mi dilungherò più di tanto in quanto penso che sia il più semplice, più diffuso, più conosciuto e più economico.
Mappa dell'irradiazione solare in Italia ed in Europa.